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Appartamento All'asta In Corso Vittorio Emanuele N 126 - 80013 Casalnuovo Di Napoli (NA) - LOTTO UNICO

Corso Vittorio Emanuele n 126 - 80013 Casalnuovo di Napoli (NA) - Casalnuovo Di Napoli

mq

79.251

Offerta minima

Descrizione

Appartamento piano terra. Il comune di Casalnuovo di Napoli fa parte della conurbazione napoletana e si trova in immediata adiacenza del capoluogo a circa 10 chilometri a nord di Napoli. Il suo substrato è di forma ellittica, esclusa Casarea, prolungamento meridionale del territorio comunale al confine con Volla, Sant Anastasia e Pollena Trocchia. La parte nordoccidentale è quella più urbanizzata, mentre quella orientale è quasi completamente dedicata al settore agrario. Licignano occupa le campagne orientali e le divide in due grandi zone, mentre Tavernanova si trova a sud, al confine con Pomigliano d Arco e Arpino, una frazione di Casoria. Casalnuovo è servita dall omonima uscita dell Asse Mediano, nonché dalla presenza delle Ferrovie di TRENITALIA con la stazione di Casalnuovo (RFI) che si trova sulla ferrovia Roma-Cassino-Napoli ed è ubicata alla fine di via Roma, non lontana dall omonima stazione della Circumvesuviana. La Circumvesuviana ha quattro stazioni, situate a poca distanza l una dall altra, il che costituisce una sorta di metropolitana. Le quattro stazioni si trovano sulla tratta Napoli - Baiano, dalla stazione terminale Napoli Porta Nolana. Confina con i comuni di Acerra, Afragola, Casoria, Pollena Trocchia, Pomigliano d Arco, Sant’Anastasia e Volla, e presenta un’estensione territoriale di circa 7,90 kmq, un’altitudine di 26 metri s.l.m., una densità demografica di circa 6,962 abitanti per kmq, con una popolazione complessiva al 2008 di circa 55.000 abitanti. Il territorio di Casalnuovo di Napoli, solcato da tracciati infrastrutturali (autostrade e reti ferroviarie), è stato caratterizzato da uno sviluppo insediativo residenziale basato su di uno spontaneismo aggregativo e parassitario, che ha trasformato i caratteri dello sviluppo dall’andamento lineare a quello a fasce ed, infine, ad un’aggregazione variamente articolata. Ne è derivato un insediamento collocabile in una posizione intermedia tra il “paese” e la “città”, con caratteri propri della periferizzazione metropolitana e privo di una armatura di servizi a scala urbana e comprensoriale, distante dal perseguire quell’ “effetto città” che rifletterebbe la sua dimensione demografica. L’abnorme espansione urbanizzativa, verificatasi insieme alla crescita tumultuosa della popolazione residente, ha considerevolmente alterato l’originario assetto insediativo, disperdendo l’edificato in un territorio che, privo di barriere geomorfologiche, ha consentito l’acuirsi dei fenomeni dispersivi, diffusi in larga parte dei comuni 3 di 19 dell’area metropolitana di Napoli. Inoltre, il territorio di Casalnuovo di Napoli è interessato da due aree dichiarate a rischio ambientale dalla pianificazione di bacino rischio idraulico, riguardante la parte nord-est del territorio comunale, in cui vi è un canale di bonifica convogliante nel collettore dei Regi Lagni le acque sorgive, meteoriche e di dilavamento provenienti dal versante settentrionale del Monte Somma aree suscettibili di ristagno ed impantanamento, localizzate a sud-ovest del territorio comunale, al confine con Volla, propaggine settentrionale delle cosiddette “paludi di Napoli”. L’agglomerato urbano, nell’ultimo decennio, ha occupato il 90% del territorio, espandendosi in modo incontrollato ed incidendo sul sistema ambientale, sociale ed economico. Il territorio non presenta connotazioni urbane prevalenti, in quanto caratterizzato in modo evidente dai limiti strutturali propri delle periferie metropolitane. Le frazioni principali sono Cesarea e Tavernanova, mentre Licignano Superiore e Talona sono parte integrante del capoluogo. In tutte le frazioni si riscontra la presenza di numerosi insediamenti di Edilizia Residenziale Pubblica che presentano la tipica organizzazione morfologica del tutto estranea al contesto locale. Il bene è riportato in Catasto Fabbricati al foglio 12 particella 16 sub 5 riferito. L area in cui sorge il bene oggetto di pignoramento immobiliare è nella zona centrale. Il bene è allocato lungo Corso Vittorio Emanuele, una strada che immette al Corso Umberto, arteria principale della città. A cica 800 metri è ubicata la casa comunale, l area è intensamente abitata, in questa zona sorgono numerosi complessi abitativi a carattere residenziale. L area in oggetto, ospita numerose attività terziarie nonché attività commerciale dedite alla distribuzione alimentare e di ristorazione. L area in cui sorge il fabbricato è a prevalente carattere residenziale, costituita da fabbricati a più piani costruiti nell ultimo trentennio, oltre a fabbricati di vecchia fattura in parte ristrutturati e nuovi complessi edilizi. Il bene pignorato è ubicato all interno di un complesso edilizio a carattere residenziale, costituito da un fabbricato di vecchia fattura la cui facciata d ingresso corre lungo via Vittorio Emanuele, l edificio è a corte, composto da due piani 4 di 19 alla destra del cancello d ingresso e da un piano terra e primo per la parte di fabbricato posta a sinistra del cancello d ingresso. Sulla corte interna affacciano più unità abitative. L immobile in oggetto è allocato al piano terra sul lato destro per chi entra dal cancello posto su via Vittorio Emanuele con affaccio in parte su via Vittorio Emanuele e in gran parte sul cortile comune di accesso al fabbricato. All appartamento si accede mediante un duplice accesso un portoncino posto nel cortile comune che immette nel soggiorno e un portoncino posto sotto l androne comune che immette nella camera da letto (ingresso presente ma non utilizzato). Dal soggiorno si accede, mediante una porta posta sulla parete destra del soggiorno (lato nord) per chi entra dal portoncino, alla camera da letto. A sinistra è posto un punto cottura (lato sud). Dal punto cottura si accede al wc e ad un terrazzino a livello. La camera da letto ha affaccio diretto mediante una finestra su Via Vittorio Emanuele e un portoncino posto sulla parete est che immette nell androne comune d ingresso al fabbricato. Il soggiorno ha affaccio diretto sul cortile comune mediante una finestra e il portoncino d ingresso posti sulla parete est del soggiorno. La cucina posta a sud ha affaccio diretto sul fronte sud del fabbricato mediante una finestra, mentre il wc ha affaccio diretto mediante una piccola finestre a battente unico che affaccia sul cortile comune, il wc risulta dotato di doccia servizi igienici. Dal wc si accede ad uno spazio esterno (terrazzino a livello), che difatti è utilizzato a ripostiglio questo spazio risulta essere sottoscala della scala che immette ad un alloggio sovrastante. Detto spazio risulta chiuso su tutti i lati con muratura, salvo per il lato ovest dove è posta una tenda. Il giorno 22 gennaio 2021, la scrivente unitamente al Custode Giudiziario, si è recata sui luoghi di causa per un sopralluogo di cui è stato redatto apposito verbale (Allegato 1). Durante il sopralluogo sono stati eseguiti il rilievo fotografico (Allegato 2) ed il rilievo metrico (Allegato 3) del bene pignorato oggetto della presente perizia. Per il bene in questione non è stato effettuato un accesso forzoso. 5 di 19 LOTTO UNICO

I documenti e le immagini in questa pagina sono stati raccolti dal portale di vendite pubbliche ministeriale.

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